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A differenza dei normali motori a spazzole, i Brushless hanno un avvolgimento composto da 3 fasi. Grazie ad un elettronica specifica, le fasi vengono alimentate in una sequenza ben definita, creando all'interno del motore, un campo magnetico rotante il quale trascina dietro di se il rotore.
Rispetto ai motori BLDC industriali, possiamo osservare come il rotore sia esterno allo statore. Questo consente un notevole risparmio di peso e una geometria che garantisce una coppia maggiore, infatti, l'elemento rotante ha un braccio di leva favorevole, dato dalla differenza di diametro di albero motore e rotore.
In commercio esistono 2 principali modalità di controllo, sensorless e sensored. la prima modalità, ampiamente utilizzata in aeromodellismo, consente di pilotare un motore con un elettronica dal costo contenuto, ideale dove sono necessari regimi di rotazione medio/alti e dove non ci sono particolari necessità di governare la rotazione e la coppia erogata.
La modalità sensored, preferita in applicazioni industriali, permette tramite i sensori ad effetto Hall, di governare in maniera perfetta il motore, si riescono a gestire rampe di accelerazione e decelerazione, inversione di moto, erogazione di coppia e controllo continuo del regime di rotazione. Il controllo sensored sarà preferito in applicazioni dove lo spunto e l'erogazione ai bassi regimi è indispensabile.
Per ulteriori informazioni: info@powerhobby.it
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